Interventi Educativi #4-2025 – Lettera ai lettori

Gentili lettori, gentili lettrici,

Come ben sapete viviamo in mezzo agli altri, a contatto continuo con loro, con un Altro più o meno genericamente intravisto nell’andare per strada o meglio focalizzato perché parte della nostra vita quotidiana.

Gli altri e l’Altro ci influenzano e ci condizionano, ci infastidiscono e ci attraggono: sono il nostro piacere e il nostri fastidio.

E con loro diventiamo gente, massa; diventiamo uno fra gli altri, uno con gli altri, uno accanto agli altri aderendo, discostandoci o confondendoci al loro (e al nostro con loro) pensare, fare, agire.

In questo dentro/fuori; in questo confondersi/distinguersi si cerca di diventare e rimanere persone specifiche con la propria identità che, ahimé, dobbiamo ricordare essere anche esito degli incontri che abbiamo avuto, che abbiamo ogni giorno e che avremo.

Del fatto che siamo con e non poche volte contro, ma sempre non isolati.

Come essere un io pur non sottraendosi all’incontro, confronto e conflitto con gli altri e con l’Altro?

La dialettica fra i molteplici io e i numerosi Gruppi a cui essi partecipano; fra la Massa che conforma e confonde e ogni Individuo che vorrebbe essere separato e distinto; fra la Gente che sciama indifferenziata e le Persone che vogliono potersi sentire presenti a se stesse è aperta in quel cantiere non mai finito del fare società e forse, qualche volta, comunità.

Buona lettura

Francesco Caggio